Misure decreto Maggio per aiuti alle famiglie

Decreto aiuti Maggio

Dal rinnovo del bonus da 600 euro per le partite Iva all’ampliamento cassa integrazione, dal bonus per la ristrutturazione case al raddoppiato del voucher baby sitter.

Ci sono ancora alcuni dettagli da sistemare, ma l’impianto del nuovo decreto di maggio 2020 per aiutare famiglie e imprese in questo periodo di emergenza coronavirus è definito. Non solo trovano spazio numerose proroghe, ma anche provvedimenti totalmente nuovi su cui non era trapelata alcuna anticipazione. Quali sono le nuove disposizioni nel decreto di maggio? Quali gli aiuti per famiglie e imprese?

  • Bonus da 600 euro partite Iva e poi legato al calo del fatturato
  • Bonus biciclette e monopattini
  • Ampliamento cassa integrazione e blocco licenziamento
  • Sconti affitti tre mesi
  • Proroga 12 giorni di permessi legge 104
  • Ristrutturazione case, bonus ampliato
  • Sospensione del mutuo
  • Bonus bollette luce
  • Reddito di emergenza da 400 euro
  • Raddoppiato voucher baby sitter
  • Card turismo per andare in vacanza
  • Assegno fino a 160 euro per i figli
  • Bonus per colf e badanti

Bonus da 600 euro partite Iva e poi legato al calo del fatturato
In arrivo per il mese di aprile un bonus di 600 euro (o forse di 800 euro) da corrispondere anche ai professionisti iscritti agli enti previdenza obbligatoria nell’anno 2019 e nell’anno 2020. A condizione che nel 2018 non abbiano conseguito un reddito da lavoro superiore a 35.000 o a 50.000 euro a seconda dei casi. Dovrebbe essere corrisposto dall’Inps in maniera pressoché automatico ovvero con un solo comando sul sito web e non occorrerà dunque presentare una nuova domanda.

L’importo del bonus per il mese di maggio è invece legato all’effettivo calo del fatturato nei mesi del lockdown per via del coronavirus. Più precisamente, a maggio aumenterà a 1.000 per le partite Iva e gli autonomi che hanno perso il 33% del reddito.

Bonus biciclette e monopattini
Contributo da 200 euro per bici e monopattini. Il buono sarebbe immediatamente spendibile nei negozi specializzati e in quelli di articoli sportivi e nel novero degli acquisti rientrano anche biciclette elettriche e biciclette a pedalata assistita, monopattini elettrici e hoverboard. In attesa di dettagli su quanto sarà erogato e come sarà possibile spenderlo, le anticipazioni riferiscono della limitazione del bonus a chi risiede in città o aree urbane con più di 60.000 abitanti.

Questa misura fa il paio con l’annuncio della ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola de Micheli di modifica al codice della strada per consentire l’apertura di piste ciclabili in via transitoria anche solo con segnaletica orizzontale.

Ampliamento cassa integrazione e blocco licenziamento
La novità era nell’aria ma adesso ha trovato forma: la cassa integrazione e la cassa integrazione in deroga con causale Covid sono prorogate per altre 9 settimane. Si tratta di un provvedimento che rientra nel piano generale sugli ammortizzatori che prevede lo stanziamento di 16 miliardi di euro. Resta valida la possibilità di richiedere un anticipo della cassa integrazione alla propria banca, fondamentale per via dei tempi poco certi sull’erogazione dell’assegno. Allo stesso tempo confermato il blocco dei licenziamenti collettivi e individuali per motivi economici per altri tre mesi.

Chi ha licenziato per giustificato motivo oggettivo dal 23 febbraio al 17 marzo può revocare l’atto di recesso ripristinando il rapporto di lavoro con contestuale richiesta di Cassa integrazione in deroga.

Sconti affitti tre mesi
Per le imprese che hanno subito perdite di fatturato a causa dell’emergenza coronavirus è previsto il ristoro integrale del costo sostenuto per 3 mesi per gli affitti. Due gli aspetti fondamentali da segnalare: lo strumento utilizzato è quello del credito d’imposta al 100% e saranno coinvolte tutte le imprese, indipendentemente dal settore d’appartenenza o dalla dimensione.

La conferma è arrivata dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in audizione alla Camera dei deputati, che ha annunciato il rimborso ai negozianti degli affitti per tre mesi. Tuttavia sarà una misura specifica parametrata alle perdite di fatturato e anche se non riuscirà a coprire tutto, il ministro ha assicurato che sarà piuttosto significativo.

Proroga 12 giorni di permessi legge 104
In aggiunta ai 3 giorni mensili già previsti dalla legge 104 sarà possibile fruire di ulteriori 12 giorni complessivi per i mesi di maggio e giugno. Questi giorni, anche frazionabili in ore, possono essere fruiti consecutivamente nello stesso mese. Della proroga dei 12 giorni di permessi legge 104 possono fruire lavoratori pubblici e privati che assistono un familiare con handicap grave.

Il dipendente che ha già un provvedimento di autorizzazione ai permessi non deve presentare una nuova domanda. Può già fruire delle ulteriori giornate e i datori di lavoro devono considerare validi i provvedimenti di autorizzazione già emessi. Se invece è privo di provvedimento di autorizzazione in corso di validità deve presentare domanda secondo le modalità già in uso

Ristrutturazione case, bonus ampliato
Allo studio un raddoppio per ecobonus e sismabonus per migliorare la classe antisismica degli edifici una volta che saranno ripartiti tutti i cantieri anche per le ristrutturazioni dei privati. E lo sconto potrebbe salire fino al 110%. L’ecobonus è l’agevolazione fiscale per chi realizza interventi di riqualificazione energetica in casa, uffici, negozi o capannoni. La famiglia che effettuerà lavori sulla propria abitazione riceverà al momento della dichiarazione dei redditi una detrazione pari al 110% del costo dei lavori ogni 1.000 euro di spesa, che potrà usare in compensazione con le tasse.

Potrà scontare questa cifra in 5 anni e quindi in 5 rate di pari importo, oppure potrà chiedere all’impresa che ha fatto i lavori uno sconto in fattura pari al 100% della spesa a fronte della cessione del credito fiscale.

Sospensione del mutuo
Arriva un nuovo modulo per chiedere la sospensione delle rate del mutuo per l’acquisto della prima casa in questo delicato e lungo periodo emergenziale per coronavirus. La modifica è stata apportata per via dell’ampliamento della platea dei beneficiari approvata nell’ambito delle modifiche al decreto Cura Italia. In base alla nuova normativa sono ammessi alla sospensione mutui di importo fino a 400.000 euro – prima erano 250.000 – e quelli concessi tramite il Fondo di garanzia per l’acquisto dei mutui prima casa, gestito da Consap.

Altre due novità sono l’allargamento della moratoria ai finanziamenti in ammortamento da meno di un anno e l’estensione della sospensione del mutuo anche alle ditte individuali e agli artigiani.

Bonus bollette luce
Tra le misure più attese c’è il taglio delle bollette delle luce per le piccole e medie imprese. Stando alle anticipazione del ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, saranno coinvolte le utenze non domestiche con una potenza superiore ai 3 kWh per un risparmio in bolletta che può arrivare al 70%. A essere interessati da questa misura sono artigiani, professionisti, piccoli laboratori, servizi ed esercizi commerciali con fatturato fino a 5 milioni di euro.

Il beneficio economico sarà applicato nei mesi di maggio, giugno e luglio 2020 e si tratta di fatto dell’accoglimento della proposta formula da Arera, l’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente. Nessuna misura nel decreto per le utenze domestiche.

Prestiti a fondo perduto
Alla luce delle difficoltà manifestate da alcune imprese nella gestione dei prestiti con garanzia statale, si fa strada l’ipotesi dei prestiti a fondo perduto.

Sostenuti dalla Banca d’Italia, per Stefano Patuanelli, ministro dello Sviluppo Economico, la soluzione è la nascita del Fondo di solidarietà nazionale per le micro e piccole e medie imprese, con plafond di circa 8 miliardi di euro da utilizzare in base alle reali necessità dei richiedenti.

Reddito di emergenza da 400 euro
Per sostenere le famiglie che non hanno accesso ad altri aiuti, il governo sta studiando l’introduzione del reddito di emergenza. Si tratta di un assegno da 400 a 800 euro al mese da riconoscere per tre mesi, usando come filtro di accesso un Isee del nucleo familiare entro 15.000 euro. Il reddito di emergenza sarà probabilmente erogato per tre mensilità e può andare a integrare il reddito di cittadinanza.

A tal proposito si segnala una importante novità ovvero l’allentamento dei parametri per il reddito di cittadinanza. La soglia Isee è incrementata da 9.360 euro a 10.000 euro, la soglia del valore patrimoniale aumenta da 30.000 a 50.000 euro, la soglia del patrimonio mobiliare cresce da 6.000 a 8.000 euro per un single.

Raddoppiato voucher baby sitter
Raddoppiato il bonus – da 600 a 1.200 euro – per chi ha bisogno della baby sitter per tornare al lavoro o per pagare poi i centri estivi. L’indennità baby sitter spetterà ai genitori di figli di età inferiore a 12 anni, anche in caso di adozione e affido preadottivo. Oltre il limite d’età di 12 anni scatta in presenza di figli con handicap in situazione di gravità, purché iscritti a scuole di ogni ordine grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale.

Confermata l’incompatibilità se uno dei genitori è disoccupato o percepisce sostegni al reddito. Destinatari sono i lavoratori dipendenti pubblici e privati, i lavoratori iscritti in via esclusiva alla gestione separata dell’Inps, i lavoratori autonomi iscritti e non all’Inps.

Card turismo per andare in vacanza
L’obiettivo è duplice: dare una spinta al settore del turismo che è adesso in piena crisi e consentire ai cittadini di godersi una vacanza. Ecco dunque che per aiutare le famiglie a far fronte alla spesa per le vacanze estive e anche per sostenere il settore turistico, è allo studio un aiuto che potrebbe raggiungere 500 euro a famiglia, sempre con la prova della situazione economica del nucleo attraverso l’Isee.

Sono due gli aspetti in via di definizione e su cui non è stato ancora raggiunto il pieno accordo: l’entità del bonus, da utilizzare esclusivamente per andare in vacanza in Italia, e le soglie dell’Indicatore della situazione economica equivalente da prendere in considerazione per definire la platea dei beneficiari.

Assegno fino a 160 euro per i figli
Si tratta di una delle novità potenzialmente più interessanti, anche se non è ancora arrivato il definitivo via libera. L’esecutivo ha proposto un assegno per ciascun figlio fino a 14 anni modulato in base all’Isee. Proprio le misure a sostegno delle famiglie con bambini sono state ritenute insufficienti nei decreti fin qui emananti ovvero non perfettamente rispondenti ai reali bisogni. Da qui l’idea di introdurre una agevolazione economica aggiuntiva per chi si trova in uno stato di difficoltà.

Il piano dell’esecutivo prevede erogazioni variabili e più esattamente di 160 euro mensili per le famiglie con Isee sotto 7.000 euro, di 120 euro per Isee da 7.000 a 40.000 euro e di 80 euro se l’Isee è superiore a 40.000 euro.

Bonus per colf e badanti
Se c’è stata una categoria che fino a questo momento è rimasta fuori da ogni tipo di aiuto economico è stata quella di colf e badanti ovvero di coloro che si occupano dell’economia domestica in numerose case degli italiani. Il governo ha confermato l’indennità per i mesi di aprile e maggio, ma la cifra che verrà corrisposta non sarà la stessa per tutti. La base del bonus colf e badanti è infatti di 400 euro al mese per contratti fino a 20 ore settimanali, per poi salire a 600 euro oltre questa soglia.

Condizione fondamentale per percepire questa indennità è la regolarità del rapporto di lavoro ovvero deve essere stato registrato. In ogni caso, non devono essere conviventi col datore di lavoro e la riduzione dell’orario deve essere di almeno il 25%.

Fonte: Business Online

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